Regione Lombardia ha presentato il percorso che porterà all’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Frutto di un lavoro di squadra che ha visto tutte le istituzioni interessate collaborare con passione e impegno, il programma dei Giochi Olimpici sta per prendere il via, come ormai si avvicina il grande giorno.

Un modello di olimpiade diffusa che guarda al mondoMilano Cortina 2026

Milano Cortina 2026 rappresenta una prima mondiale per un modello, l’olimpiade diffusa, che ha conquistato l’interesse generale. Si parla già di una possibile replica per la prossima esperienza francese.

Un grande evento sportivo che porta con sé una profonda rivisitazione di ambienti, territori e infrastrutture, per diventare centro di interesse mondiale.

Sinergia tra pubblico e privato: il modello lombardo

I Giochi rappresentano un modello di sviluppo fondato sulla volontà di attivare sinergie tra soggetti pubblici e privati e sulla capacità di ascoltare i territori, per tradurre le idee in progetti concreti. Un pragmatismo tipicamente lombardo, come ha ricordato il Presidente Fontana.

Il 7 novembre: una prima tappa pubblica verso i Giochi

A poco più di tre mesi dall’inaugurazione, prevista per febbraio 2026, l’appuntamento del 7 novembre ha voluto segnare una prima tappa pubblica per accompagnare la società civile nel cuore dell’evento.

Una “prima” che ha visto il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, compresi gli sponsor, i rappresentanti del territorio, il mondo dello sport e gli stakeholder del tessuto economico lombardo, tra cui la nostra associazione.

I protagonisti dell’evento

Difficile richiamarli tutti: Giuseppe Sala, Sindaco di Milano; Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze; Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture; Andrea Gibelli, Presidente di FNM S.p.A.; Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A S.p.A.; Sandro Pappalardo, Presidente di ITA S.p.A.; Alberta Figari, Presidente di TIM; Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026; Paolo Scaroni, Presidente di Enel S.p.A.; Giuseppe Zafarana, Presidente di Eni S.p.A.; Daniela Santanchè, Ministro del Turismo; Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico; Luciano Buonfiglio, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano; Giuseppe Marotta, Dirigente sportivo e Presidente F.C. Inter; Andrea Varnier, CEO della Fondazione Milano Cortina 2026; Flavio Roda, Presidente della Federazione Italiana Sci; Antonio Rossi, Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak; e la seconda carica dello Stato, Ignazio La Russa, in collegamento dal Senato.

Le parole del Presidente Fontana

I lavori sono stati chiusi dal Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il quale ha ricordato che “l’eredità olimpica si dispiega su vari fronti: valorizza il dialogo tra livelli istituzionali e la governance dove pubblico e privato, montagna e metropoli, condividono la responsabilità delle scelte e della loro efficace attuazione. La Lombardia è una Smart Land capace di unire visione strategica e prossimità alle persone”.