Monsignor Delpini artigiani: visita nel complesso Stucchi 64

Monsignor Delpini artigiani visita Stucchi 64 Monza

Monza, 5 maggio 2026 – Questa mattina l’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, ha incontrato gli artigiani del territorio nel corso di un evento promosso da ACAI Milano-Monza Brianza e APA Confartigianato Imprese. L’evento si è svolto presso la sede di quest’ultima in viale Stucchi a Monza.

In particolare, la visita si è aperta con un momento di conoscenza del complesso Stucchi 64, nato oltre trent’anni fa dalla riconversione dell’ex area Singer e oggi punto di riferimento per imprese, servizi e rappresentanza. Nel corso della visita, Monsignor Delpini ha incontrato la Mario Baldrighi Srl, azienda specializzata nella realizzazione e nel confezionamento di abiti e paramenti sacri.

L’incontro nella sala plenaria

Successivamente, nella sala plenaria di APA, Monsignor Delpini e gli artigiani si sono incontrati per un confronto sul valore del lavoro come fattore di coesione sociale, crescita dei territori e costruzione del bene comune. All’incontro hanno partecipato, inoltre, imprenditori, rappresentanti associativi, dipendenti e istituzioni locali.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione avviato tra APA Confartigianato Imprese e ACAI Milano Monza Brianza. L’obiettivo, in questo contesto, è rafforzare la presenza sul territorio e promuovere sinergie concrete a sostegno delle imprese artigiane.

Le dichiarazioni dei presidenti

«Accogliere Monsignor Delpini nella nostra sede è stato un momento importante di ascolto e riflessione per tutto il mondo artigiano» – dichiarano il presidente di APA Confartigianato Imprese Giovanni Mantegazza e il presidente di ACAI Milano Monza Brianza Fabrizio Artigiani.

«In una fase complessa, il lavoro resta il primo fattore di tenuta delle comunità. Le piccole imprese, inoltre, con il loro radicamento nei territori, continuano a essere luoghi di competenza, relazione e responsabilità sociale».

Il messaggio di Monsignor Delpini agli artigiani

Nel suo intervento, Monsignor Delpini ha sottolineato il valore umano e comunitario dell’impresa artigiana:

«Entrare nella casa degli artigiani significa incontrare un mondo fatto di mani intelligenti, di competenze tramandate e rinnovate, di imprese che non sono soltanto luoghi di produzione, ma presìdi di comunità. Il rapporto con le istituzioni, pertanto, è decisivo quando nasce dall’ascolto reciproco e dalla volontà di servire il bene comune: occorre alleggerire ciò che appesantisce, semplificare ciò che scoraggia, liberare energie perché il lavoro possa tornare a essere promessa e non fatica sterile.

Penso soprattutto ai giovani, che hanno bisogno di fiducia, di maestri, di occasioni concrete per esprimere i propri talenti. La prossimità, il legame con il territorio, la cura delle relazioni locali sono, infine, una ricchezza preziosa: qui si costruisce una società più umana, capace di riconoscere il valore di ogni persona e di ogni lavoro ben fatto».

Partecipanti e organizzazione

Alla mattinata hanno preso parte oltre cento persone, tra imprenditori, rappresentanti del sistema associativo e istituzioni del territorio. Tra i presenti figuravano:

  • Paolo Pilotto, sindaco di Monza
  • Francesco Cirillo, consigliere provinciale
  • Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia
  • Carlo Piccinato, segretario di Confartigianato Lombardia
  • Enrico Brambilla e Alessandro Tosti, segretari territoriali di APA e ACAI
  • Luca Mazza, giornalista di Avvenire, moderatore dell’incontro