Nell’ambito del sicurezza cantieri accordo ACAI, nella giornata odierna Acai, insieme alle più importanti organizzazioni rappresentative del mondo delle imprese, delle professioni, dei lavoratori e del movimento cooperativo del settore costruzioni, ha sottoscritto il Protocollo d’intesa per il lavoro, la legalità, la promozione della partecipazione e del confronto sui temi connessi a PNRR, PNC e Piano Lombardia, in vista degli interventi per la realizzazione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Il lavoro della Cabina di Regia

Il documento è il frutto del lavoro realizzato da una Cabina di Regia costituita per iniziativa della Regione Lombardia nell’ambito della Presidenza regionale, attraverso un costante e proficuo confronto tra i componenti del Patto per lo Sviluppo e l’amministrazione regionale. Vi hanno partecipato gli organi istituzionali e, in particolare, oltre alla Regione, l’ANCI e l’UPI Lombardia, nonché gli Istituti pubblici più direttamente coinvolti, come l’Inail e l’Ispettorato interregionale del Lavoro Nord-Ovest.

Trasparenza e sostenibilità negli appalti

L’edilizia pubblica, si legge nel documento, è in continua evoluzione e l’edilizia privata tende a sviluppare soluzioni sempre più performanti, con particolare attenzione al miglioramento degli interventi rispetto alle sfide di ecocompatibilità ed efficientamento energetico. Di conseguenza, questo comporta una maggiore attenzione alle stazioni appaltanti e richiede che i criteri di scelta degli operatori economici garantiscano:

  • la massima trasparenza dei procedimenti
  • la regolarità dei lavoratori
  • il rispetto della sostenibilità

Legalità e riduzione degli infortuni

Le linee guida rappresentano inoltre un esempio concreto dell’impegno congiunto di Regione Lombardia e del partenariato economico e sociale lombardo per la promozione della legalità e della regolarità dei lavoratori, e per la riduzione degli infortuni e degli incidenti mortali nei luoghi di lavoro. In particolare, l’attività della Cabina di Regia comprende lo scambio di informazioni sugli aspetti relativi alla legalità nell’ambito degli appalti e sulla salute e sicurezza sul lavoro, al fine di garantire un coordinamento tra le azioni messe in campo dalle parti coinvolte e incentivare la partecipazione e la coesione sociale.

L’adesione di ACAI al protocollo

ACAI ha aderito al protocollo attraverso un documento con il quale sottolinea l’efficacia e la validità dell’iniziativa. Si tratta di un testo che richiama ed amplia gli aspetti attinenti la materia della sicurezza sul lavoro presenti nella normativa vigente e, in particolare, trattandosi del settore delle costruzioni, contenuti nel D.Lgs 81/08 e nella Legge 29 aprile 2024, n. 56 — quest’ultima che ha introdotto l’obbligo della Patente a Crediti nei cantieri temporanei e mobili.

I cantieri e le imprese coinvolte

Il documento consente di distinguere in termini appropriati i soggetti destinatari, identificando in modo consono l’ambito di competenza delle Linee di Indirizzo: i cantieri delle grandi opere pubbliche e private.

Negli stessi cantieri, ricorda l’Associazione, sono tenute a svolgere la propria opera non solo le aziende dell’edilizia, ma anche le imprese di impiantistica, i serramentisti, le imprese di collaudo, e altre realtà la cui tipologia è rappresentata da un’ampia gamma imprenditoriale che comprende:

  • lavoratori autonomi
  • imprese individuali
  • società e aziende di piccola dimensione

Inclusione lavorativa e parità di genere

Nel contesto del sicurezza cantieri accordo ACAI, l’Associazione valuta di grande rilevanza il richiamo ai temi dell’inclusione lavorativa delle persone svantaggiate, l’attenzione riservata ai lavoratori con disabilità e il rispetto del principio di parità di genere. Tali elementi, inoltre, possono concorrere alla definizione dei criteri premiali da inserire nelle procedure di gara, come si evidenzia nel paragrafo dedicato all’affidamento di opere e appalti.